Cominciamo piano: Rifugio Carestia

 

Raramente torno in vacanza nello stesso posto, in genere preferisco scoprire nuovi scenari. Quest’anno ho fatto un’eccezione e sono tornata ad Alagna o meglio a Riva Valdobbia, un po’ perché presa dal viaggio in Scozia non avevo voglia di impegnarmi più di tanto nella ricerca, un po’ perché Monet (il mio scoiattolo) comincia ad essere anziano e un’altitudine più elevata non gli avrebbe fatto bene. L’alta Valsesia è talmente ricca di itinerari escursionistici che non si corre di sicuro il rischio di rifare gli stessi percorsi. Su di lei troneggia il lato est del Monte Rosa, il gigante buono come lo chiamo io, funge da calamita, perché attira su di sé tutti gli sguardi e ambizioni di scalate memorabili. Le foto e i video postati su Instagram, per non parlare dei racconti di chi vedi scendere dalla leggendaria Capanna Margherita posta a 4556 mt (il Rifugio più alto d’Europa), non fanno altro che alimentare i sogni di epiche scalate. Questo, però, è l’anno in cui non sono andata in palestra e risento ancora della frattura alla rotula del ginocchio destro quindi il motto è “cominciamo piano …”, ok, perfetto, vada per il Rifugio Carestia, la cartina indica appena 2 ore e 30. Il sentiero, parte dalla splendida Val Vogna, una valle verde e morbida che ad uno scozzese potrebbe ricordare la Glencoe Valley, e comincia a salire fin da subito. Attraversa boschi, borghi walser e alpeggi. La mancanza di allenamento si fa sentire forte e chiara, inizio a ripetermi – non mollare vai avanti, spezza il fiato una volta per tutte, troppo presto per fermarti – ma quando a non andare sono le gambe, l’autoconvincimento serve a poco! Mentre cammino trovo il tempo di godermi il rumore del vento fra gli alberi, il profumo di alcuni cespugli che non conosco, il giallo e il viola dei fiori di montagna, il rosa intenso del rododendro selvatico e l’adorato suono dei campanacci delle mucche al pascolo. Capisco che era proprio di questo che avevo bisogno. Confesso che, dopo esattamente 2 ore e 30, sentendo dire da chi mi precedeva di una decina di metri: «vedo la bandiera ..», ho esultato come deve aver fatto Walter Bonatti una volta raggiunta la cima del Cervino dalla direttissima, terribile parete nord. Bevo acqua come se non ci fosse un domani, scambio quattro chiacchere con chi gestisce il Rifugio (ottima la sua crostata con i mirtilli!) e poi punto al Lago Bianco e al Lago Nero in mezzo agli ultimi nevai. Scendendo mi accorgo che il detto “in discesa tutti i Santi aiutano”, per chi ha avuto problemi alle ginocchia, non è valido per niente. La cosa più strana però, è che, nonostante io mi sia fratturata la rotula destra, a farmi tremendamente male ad ogni singolo passo è il ginocchio sinistro … qualcosa non mi torna! In ogni caso come al solito stringo i denti, sorrido, vado avanti e mi godo di nuovo gli alpeggi, i borghi e i boschi tanto non c’è nulla di meglio di una lunga doccia calda, una sana dose di paracetamolo e una buona dormita per rimettersi in sesto perché tanto domani … si ricomincia e questa volta saranno tre ore di salita, poi quattro poi ….

 

 


3 risposte a "Cominciamo piano: Rifugio Carestia"

  1. Il Rifugio Margherita è il mio sogno che temo rimarrà inespresso. Nell’unica occasione in cui, adeguatamente allenato, ho provato a prenotare una cordata,… ahimé, non si raggiunse il numero minimo di partecipanti. Sob! Il Rifugio Carestia, a parte il nome poco invitante, penso sia stata una soluzione più accessibile. Spero di tornare presto in questi magnifici posti.

    Mi piace

    1. Capanna Margherita è il sogno di tanti appassionati di montagna come noi! Ieri ho conosciuto il prete di Mollia (un paese vicino Alagna), che ci è andato in giornata … ma lui ha agganci molto in alto …

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...